Chi ha paura dell’uomo nero? O della strega cattiva? O della fatina dei denti? O della teoria del gender? Cos’hanno in comune tutte queste cose? Che non esistono. Anche l’ultima nominata, la teoria del gender. Non c’è. E’ un essere mitologico che nessuno ha mai visto. Ma di cui tutti hanno paura. Si parla troppo, anche a sproposito, della cosiddetta “teoria del gender”. A sproposito sì, perchè non esiste nessuna teoria del gender. O meglio, le associazioni che si dice l’abbiano creata, quindi la lobby mondiale dei gay e tutti i suoi alleati, non hanno la benchè minima idea di cosa si tratti. Eppure sorgono ovunque conferenze sulla famiglia naturale, per contrastare la teoria del gender. Ci sono convegni NO GENDER ovunque, tutte le settimane, sul diritto alla mamma e al papà, sulla sacralità di nascere da un uomo e da una donna. Esistono gli studi di genere, e vi rimando a una pagina che spiega molto bene cosa sono e dove sono nati, ma che nulla hanno a che fare con il terrore messo in atto in questi giorni da non si capisce neanche bene chi. (leggi anche l’articolo di Chiara Lalli sull’inesistenza della teoria del gender su L’Internazionale).

Personalmente credo che Chuck Palahniuk  -scrittore conosciuto soprattutto per Fight Club ma che ha concepito  meraviglie come Cavie o Invisible Monster- abbia assolutamente ragione quando dice:
La gente ha bisogno di un mostro in cui credere. Un nemico vero e orribile. Un demone in contrasto col quale definire la propria identità. Altrimenti siamo soltanto noi contro noi stessi”.

Giovedì 21 maggio, nella ex chiesa di Santa Maria in Chiavica, alle ore 20,45, si terrà una conferenza che cercherà di mettere luce su questo mostro mitologico inesistente. Organizzato dal Comitata Giordana Bruna, una serie di professori universitari cercherà di  spiegare il più possibile l’argomento.

Il dott. Lorenzo Bernini, ricercatore in filosofia politica all’università di Verona, interverrà con “Teoria del gender e studi di genere: istruzioni per l’uso”.
A seguire, il sociologo dei movimenti sociali Massimo Prearo interverrà con “Movimenti no gender: chi sono, cosa fanno e cosa vogliono?”.
Terminerà l’incontro la psicologa e psicoterapeuta Annalisa Zabonati con “Interventi educativi di contrasto alle discriminazioni di genere in ambito scolastico: alcuni esempi”.

Spero parteciperanno numerosi i componenti dei movimenti no gender, così almeno capiranno di più contro cosa lottano: il nulla.

Ecco il manifesto della serata:

 

teoria del gender