Questo è facebook. Il più comune social network censura immediatamente un’eventuale foto di nudo ma ti risponde “risulta nelle nostre politiche” una pagina esplicitamente pedofila. E’ accaduto a me, che qualche mese fa mi sono vista rimuovere la mia immagine di copertina da facebook. “Non rispetta le norme della comunità”. Motivo? Era una foto di nudo e la potete vedere qui sopra, in testa all’articolo. Le due donne che si urlano contro.

Ci resto malissimo, perchè secondo me è una foto bellissima.
Non insisto, e la sostituisco.
Ieri leggo sulla pagina di Elisa D’Ospina, la famosa modella curvy, che esiste una pagina che incita alla pedofilia. Elisa chiede di segnarla a FB.
Visiono la pagina. Non ho dubbi. La segnalo. Eccola.

Pagina pedofila

Dopo poco facebook, lo stesso che ha visto bene di censurare la mia foto di nudo, mi risponde così:

Risposta FB

“Rispetta i nostri Standard della comunità”. Ne deduciamo che facebook è una comunità di pedofili. Vestiti però. Perchè il nudo no. No
Qui l’articolo di Elisa D’Ospina su “Il Fatto Quotidiano” a riguardo.