A Rosolina è stata assegnata la bandiera blu. Rientra quindi tra le 250 spiagge al top per il 2015. Le regioni Liguria, Toscana e Marche restano in vetta alla classifica per il maggior numero di località balneari apprezzate. Ma quest’anno entra in classifica Rosolina. Rosolina mare, la meta domenicale della maggior parte dei veneti che vogliono andare a passare una giornata al mare. Nei ricordi di tutti noi, una grande pozza d’acqua ferma, stantìa, in cui si nuotava tra gomme di auto, bottiglie di plastica vuote, assorbenti e rifiuti. Siamo tutti cresciuti con le spiagge di Rosolina negli occhi: zanzare e mosche a non finire, pezzi di plastica ovunque, zero vento. E oggi ce la ritroviamo tra le mete premiate con la bandiera blu.

Io sono sconvolta. Sconvolta perchè non ci capisco più niente. Nelle motivazioni si legge “Punti cardine per ottenere la Bandiera Blu sono qualità delle acque eccellenti, gestione del territorio, educazione ambientale, promozione di un turismo sostenibile”. E’ come se domani mattina mi chiamassero (impossibile, ho il telefono rotto) e mi dicessero che sono miss Italia 2015. Non ci crederei manco morta.

E invece di Rosolina è vero. Ha la bandiera blu. Sicuramente qualcosa sarà cambiato, da quando andavamo noi bambini… deve per forza essere cambiato qualcosa, perchè altrimenti non si spiega. Devo tornare per vedere i pesci che nuotano tra le onde, vedere la mia ombra che si riflette sulla sabbia sotto all’acqua e magari qualche cartello con scritto “non stendere gli asciugamani, covano le tartarughe”.

Io la prima volta che sono andata al mare, il vero mare, in Sardegna, sono rimasta sconvolta. Ero abituata a Rosolina che, diciamocelo, con il vero mare ha ben poco a che vedere. Con le onde, l’acqua cristallina, l’ombra riflessa nei fondali…

Facciamo una prova. Portiamo un sardo a Rosolina. Vediamo dove la butta la bandiera blu…

Qui l’elenco completo delle spiagge con bandiera blu