Sabato mattina si prende il treno. Verona-Torino, partenza 7,30, arrivo per le 11. Direzione: Salone Internazionale del Libro. Quella fiera di cui leggevo sui giornali anni fa, che non vedevo l’ora di visitare.
Quella fiera che sono riuscita a visitare, ed è stata pura goduria: immaginatevi padiglioni pieni zeppi di libri, libri ovunque, libri dappertutto, gente che parla di libri, corridoi di libri. Una meraviglia.
E immaginatevi la me piccola, la bambina strana per conto suo che sognava di presentare il suo libro in una grande manifestazione di libri.
Bambina strana, tocca finalmente a te: domenica mattina, ore 11, allo spazio Lazio del Salone Internazionale del Libro, presenti il tuo libro.
Ora finiscila di saltare di qua e di là e di cantare trallalà.
Preparata la valigia!