Te ne sei andato con la classe che ti ha sempre contraddistinto.
Ciao, Marco. Con te se ne va una parte di me, che da sempre a testa alta dichiaro di essere radicale senza nessuna vergogna.
Ho sempre creduto che far politica fosse lottare per la libertà delle persone. Libertà di scelta, di vita, di coscienza. Libertà.
Credo oggi l’Italia perda uno dei suoi più grandi uomini di sempre, lottatore incallito, fervido sostenitore delle battaglie, umano come pochissimi.
Riesco a dire poco, perchè per quanto tu stessi male, non mi capacitavo che fossi verso la fine.

Ultimo re, ultimo grande sognatore.
Ciao Marco.
Che la terra ti sia lieve.

 

Qui, una magnifica biografia a cura di Primo di Nicola